Un bracciale si vede quando allunghi la mano: al bar, a tavola, quando saluti qualcuno. È il pezzo che porti addosso più a lungo e quello che gli altri notano per primo. Sotto trovi tre criteri per abbinarlo, dal polso sottile alla pila di sei.

1. Mescola e abbina
Il modo più rapido per iniziare è accostare materiali diversi: due o tre bracciali sottili dorati con un cinturino in cuoio, oppure un filo di perline che aggiunge grana alla pila. Anche le finiture si mescolano: oro e argento insieme funzionano, a patto che una delle due resti dominante. I nostri bracciali sono in acciaio inossidabile 304L con finitura oro, oro rosa o argento, così il colore non cambia da un pezzo all'altro e la pila resta coerente ogni volta che la ricomponi. Prova le combinazioni finché una ti convince davvero.
2. Guarda le proporzioni
Le proporzioni decidono più dello stile. Su un polso sottile, un bracciale fine o una catena stretta lascia respirare il braccio, mentre un pezzo largo lo copre e basta. Su un polso più largo puoi permetterti volumi maggiori, oppure impilare tre o quattro pezzi per dare peso all'insieme. Con le maniche lunghe, tieni il bracciale abbastanza in vista da spuntare dal polsino: è lì che si nota il colore. Una cosa che conviene sapere prima: una pila di quattro o cinque pezzi tintinna contro il tavolo mentre scrivi al computer. Se lavori in silenzio, tienine due.
3. Tienilo semplice

A volte togliere funziona meglio che aggiungere. Se il look è già deciso, con una stampa forte o un colore pieno, lascia al polso un bangle sottile o una catenina liscia: aggiunge luce senza entrare in competizione. Al contrario, su un abbinamento semplice, un bracciale importante o una pila di bangle diventa il punto in cui cade lo sguardo.
In breve, abbinare i bracciali è il modo più rapido per dare carattere a quello che indossi. Vale per un regalo di compleanno come per un pezzo che scegli per te: parti dalle proporzioni del polso, decidi quanta attenzione vuoi portare al braccio e fermati un pezzo prima di esagerare.